NESSUNO SA, Arianna Papini

Ieri mattina sono andata in libreria con due missioni: ritirare i libri ordinati e non comprarne altri, budget esaurito. Appena entrata ho visto esposto il nuovo albo di Arianna Papini, desideravo vederlo e, mi son detta, guardare non costa nulla. Sfogliandolo mi si è aperta un’emozione che non so dire, qualcosa tra il magone, ilContinua a leggere “NESSUNO SA, Arianna Papini”

Con le ali sbagliate, Gabriele Clima

Queste Ali La prima immagine che mi è apparsa, leggendo, è stata di Gabriele che dava forma ai suoi personaggi. Non si trattava questa volta di seguirlo nelle profondità vulcaniche, scendere, senza sapere come risalire, e proseguire, proseguire… No L’ho visto creare i suoi personaggi con acqua e argilla, l’ho visto come uno dei protagonistiContinua a leggere “Con le ali sbagliate, Gabriele Clima”

In CIELO, ma DOVE? Antonella Ossorio, Antonio Ferrara

Di alcuni libri è facile raccontare, son talmente belli che le parole vengon fuori da sole. In CIELO, ma DOVE? Lo si sente già dal titolo il carattere interno, la domanda PRECISA del bambino che vuole si risponda esattamente, a sto mistero che non gli si spiega mai: dove va a finire ciò che muore?Continua a leggere “In CIELO, ma DOVE? Antonella Ossorio, Antonio Ferrara”

Liberi tutti! Arianna Papini

A volte gli albi illustrati vengono visti e proposti come libri medicina. Uno sguardo non sempre apprezzato quando porta a categorizzare libri come fossero pillole per il mal di pancia. Ma certamente gli albi illustrati sono libri medicina, perché son belli, spesso bellissimi, e la bellezza è mano santa che carezza malanni e ferite, corpoContinua a leggere “Liberi tutti! Arianna Papini”

Una per i Murphy, Linda Mullaly Hunt

Una per i Murphy è una tizia che ti piglia e non la lasci, ovunque essa sia, non la lasci. Vorrei lasciarla ora, e non scriverne, ché, non posso scrivere di tutti i libri che leggo, me lo ripeto ogni giorno. Ma come fai a lasciarla senza passare parola, come fai. Nel caleidoscopio di storieContinua a leggere “Una per i Murphy, Linda Mullaly Hunt”