Fiori di Kabul, Gabriele Clima

Guardando un video dell’attività dell’Etna di ieri, pensavo a quanto abbia a che fare l’Etna con “Fiori di Kabul”. Ricondurre la questione femminile narrata nel romanzo, all’Etna nei suoi parossismi, chiede di trovare un tempo e un’inquadratura possibile. Dunque, se l’Etna è questo che vediamo in video, la domanda è: in quale posizione e porzioneContinua a leggere “Fiori di Kabul, Gabriele Clima”

IL GIARDINO DEI GIUSTI, Daniele Aristarco

Di questo romanzo uscito da poco sono già state scritte bellissime recensioni. Sguardi chiari, focalizzati, rimandi che riescono a cogliere nella complessità del testo gli elementi chiave, li rimandano con cura. Bellissime recensioni già scritte e altre ne arriveranno. Rimando i lettori alle risorse on line, al profilo facebook dell’autore per ascoltare voci, a cuiContinua a leggere “IL GIARDINO DEI GIUSTI, Daniele Aristarco”

Corso di filosofia in tre secondi e un decimo, Daniele Aristarco

Spesso quando voglio scrivere di un libro, ho la testa piena di appunti, pensieri, emozioni. Non dormo, mi sveglio, segno frasi, mi alzo presto. Come la tela di un ragno si tesse, spicca il volo un pensiero e si lega a un altro, a un altro, a un altro ancora, disegnando una geometria, appesa traContinua a leggere “Corso di filosofia in tre secondi e un decimo, Daniele Aristarco”

Sangue chiama sangue, Antonio Ferrara

A volte le storie mi si aprono su tali e tanti livelli che non so da che parte cominciare a scriverne. In genere, non ne scrivo. Alcune volte invece mi ci metto, con molto zen devo dire, ché, ci vuole tempo, lucidità e pazienza. D’altra parte ci vuole tempo lucidità e pazienza anche per scriverlo,Continua a leggere “Sangue chiama sangue, Antonio Ferrara”

FAKE, non è vero ma ci credo, Daniele Aristarco

Non c’è niente di più infingardo di un libro per ragazzi scritto da un bravo cantastorie. Scivola via come olio, apre un milione di finestre. Ti fermi a contarle tutte e quello che pareva un bungalow in riva al mare, risulta essere un castello sul costone roccioso: fossato, ponte levatoio, portone d’ingresso, cinta muraria, torriContinua a leggere “FAKE, non è vero ma ci credo, Daniele Aristarco”

IO VENGO DA corale di voci straniere, Daniele Aristarco

Da dove si venga e dove si vada, in questi tempi, si fatica a capire. Io fatico, mi sento persa, nel deserto, ferma. Pietre sassi sterpaglie, un panorama non facile. Per questo motivo mi chiedo da settimane se i racconti di Daniele Aristarco, scritti un paio d’anni fa per farci conoscere le voci di chiContinua a leggere “IO VENGO DA corale di voci straniere, Daniele Aristarco”

A casa tutto bene, Antonio Ferrara

Non si capisce perché Antonio Ferrara debba scrivere così tanto. Un giorno esce un libro sui bambini di guerra, un altro esce un libro sugli sbarchi a Lampedusa, l’altro un libro su Ginetto Bartoli il “Giusto tra i Giusti”, poi una storia d’amore in campo di concentramento, poi c’è quello dei due che senza occhiContinua a leggere “A casa tutto bene, Antonio Ferrara”

I Guerrieri dell’ Arcobaleno, Gabriele Clima

Alcune storie suonano come lo scafo della barca di Mac Adams quando lo batti con la mano. Se non suona bene vuol dire che il lavoro non è fatto bene. Questa storia suona bene, molto molto bene, ed è un piacere ascoltare lo scorrere della mano che carteggiando scrive, lucida, carteggia ancora… Gabriele Clima raccontaContinua a leggere “I Guerrieri dell’ Arcobaleno, Gabriele Clima”

Lettera a una dodicenne sul fascismo di ieri e di oggi, Daniele Aristarco

Chiudo ora questo prezioso librino con il cuore colmo di gratitudine. Quando si dice che il vino buono sta nella botte piccola si intendono contenuti come questo. Sembra persino impossibile che Daniele Aristarco sia riuscito a scrivere in modo così semplice, curato, chiaro, documentato, preciso e completo, la storia del fascismo. Una narrazione lineare fineContinua a leggere “Lettera a una dodicenne sul fascismo di ieri e di oggi, Daniele Aristarco”

Sulla soglia del bosco, Antonio Ferrara

-Sei pronto ad avventurarti nel bosco? Se hai per le mani questo libro il bosco te lo sei portato a casa. Se apri completamente la copertina e lo metti in verticale, ecco la soglia. Puoi entrare. Se sei titubante, il bosco continuerà a frusciare, foglia per foglia, ramo per ramo. Voce, richiamo, presenza. Iacopo BrunoContinua a leggere “Sulla soglia del bosco, Antonio Ferrara”

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