PERCHÈ CI OSTINIAMO A LEGGERE [E FAR LEGGERE] I CLASSICI, Daniele Aristarco

“La palla è sul dischetto. Il numero 10 è pronto a battere il rigore. Proprio nell’istante in cui l’arbitro sta per fischiare, tuo nonno appare davanti allo schermo per chiederti dove sono finite le sue pantofole. Quando racconti un classico, evita di comportarti come tuo nonno”. Quando racconti il libro di Daniele Aristarco, evita diContinua a leggere “PERCHÈ CI OSTINIAMO A LEGGERE [E FAR LEGGERE] I CLASSICI, Daniele Aristarco”

AUTOBIOGRAFIA SPORTIVA, da David Foster Wallace a Agassi

Open è un’autobiografia sportiva di indiscusso valore letterario. Come quasi tutte le biografie di questo genere è scritta da un ghost writer, in questo caso da J.R. Moheringer la cui prosa è incantevole in “Il bar delle grandi speranze”, chiara e focalizzata in “Open”. Ho incrociato in questi giorni un racconto di David Foster WallaceContinua a leggere “AUTOBIOGRAFIA SPORTIVA, da David Foster Wallace a Agassi”

BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR 2022

Da dove possiamo guardare la BCBF 2022? Possiamo immaginare uno sguardo orizzontale che osservi gli ultimi quattro anni, mettendoli in relazione l’uno con l’altro? Forse sì, immaginando una soluzione di continuità intesa come in geologia: “soluzione di continuità” significa fessurazione nella roccia. La terraferma di oggi è l’altro lato del burrone di ieri: 2019 –Continua a leggere “BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR 2022”

IRMA KOHN È STATA QUI, Matteo Corradini

Per grande che t’abbia immaginata Matteo Corradini, sei uscita ancor più grande, Irma. Non so dire di questo libro. Un tuffo nella storia, nelle storie, negli archetipi. Un tuffo in sé stessi. È stato, Irma, entrare dentro me e significare in me ogni cosa, ogni persona. Sentire di un sentire immenso, vasto, profondo. Porte, fiumi,Continua a leggere “IRMA KOHN È STATA QUI, Matteo Corradini”

LA VOCE DELLE OMBRE, Frances Hardinge

Di Frances Hardinge ho amato profondamente “Una ragazza senza ricordi”, una storia in cui sono caduta e in fondo mai uscita. Un mondo che mi fa risuonare, come foglia al giusto grado di tensione che vibra, nel vento, nel buio e nella luce. Ho dunque ritentato di leggere questo suo, che mi aveva spaventato dalleContinua a leggere “LA VOCE DELLE OMBRE, Frances Hardinge”

Natale 2020, Bergamo

Pensavo di non scrivere auguri quest’anno, un sobrio silenzio mi vestiva meglio di qualunque parola. Ma spunta dai ricordi di facebook l’augurio dello scorso anno, inspiegabilmente veste benissimo anche il presente. Forse, le cose che contano, son sempre quelle, qualunque cosa accada. I sacchi della Luce non son vuoti quest’anno, ciò che conta è averloContinua a leggere “Natale 2020, Bergamo”

AFFABULARE, il racconto del raccontare, Bergamo giugno 2020

” Di questo impasto umano son fatte le storie, di questo impasto di storie è fatto l’umano “ Ho partecipato l’altra sera al racconto di Candelaria, a casa di Emy e famiglia questa volta, la terza per me. Ogni volta è stupore per quanto sembri la prima. Viva di nuova linfa. In questi tempi inContinua a leggere “AFFABULARE, il racconto del raccontare, Bergamo giugno 2020”

Affoga nel mio corpo, non nel mare

Silvia Briozzo in “Affoga nel mio corpo, non nel mare”, di Silvia e Carmen Pellegrinelli regia, Ph Elisa Mauri Il corpo al centro Al centro non il corpo in carne, ma il corpo che incarna. E questa, – bellezza – è tutta un’altra storia. Se ne esce folgorati da quest’ immersione, benissimo rende la regiaContinua a leggere “Affoga nel mio corpo, non nel mare”

L’amore sconosciuto due, spoiler

Avete già letto il libro? Questa recensione potrebbe incuriosirvi. Non l’avete ancora letto? Questa recensione è chiaratamente spoilerante, se avete intenzione di leggere il libro vi consiglio di leggerla in seguito, di non leggerla o di leggerla senza spoiler a questo link Non avete intenzione di leggere questo libro? Via libera, alla peggio ci guadagnateContinua a leggere “L’amore sconosciuto due, spoiler”

La sfida di Anton, Gudrun Skretting

“Tutte le famiglie son stortignaccole, ma ogni famiglia è stortignaccola a modo suo”. Questo avrebbero potuto spiegarci quando ci domandavamo del mondo. Si faceva prima. Avessi letto “La sfida di Anton” a 15 anni, avrei capito subito che la vita è balenga. Non avrei passato i successivi 20 anni a disperarmi per faccende che nonContinua a leggere “La sfida di Anton, Gudrun Skretting”