La Divina Commedia, Daniele Aristarco, Marco Somà

Ho comprato questo albo il giorno stesso dell’uscita in libreria: 9 Marzo 2021. Ero impaziente di vederlo, trepidante direi. L’ho aperto ancor prima di tornare alla macchina, uno sguardo alle pagine interne mi ha fatto mancare il fiato e ho deciso che non l’avrei guardato lì, né dentro né fuori la macchina. A casa hoContinua a leggere “La Divina Commedia, Daniele Aristarco, Marco Somà”

LA PESTE, Albert Camus

Questo libro mi ha sconvolto, per la sua accecante bellezza. In Bergamo 2020 credevo di sapere già tanto, sono entrata nel romanzo quasi a sorta di verifica, completezza di cronaca. Quale Accecante Bellezza Inaspettata, mi ha lasciato senza fiato. Credo si possa ripetutamente scrivere e discutere di questo capolavoro, senza esaurirne mai la vastità eContinua a leggere “LA PESTE, Albert Camus”

Orlando, Virginia Wolf

Dalla prefazione di Tilda Swinton: “ Una mattina, Virginia Woolf si sedette a lavorare a una grande opera di narrativa e, dopo essersi presa la testa fra le mani dalla disperazione,(…) intinsi la penna nell’inchiostro e scrissi queste parole di getto su un foglio bianco: Orlando, una biografia. Fatto questo, il mio corpo fu subitoContinua a leggere “Orlando, Virginia Wolf”

Madame Bovay, Gustave Flaubert

” Je volevo menà…” Madame Bovary mi ha messo alla prova in questi giorni, e come al solito pur non avendolo finito, non riesco a non esternare i miei sentimenti. Credo sia la prima volta che vorrei suonarle di santa ragione al/la protagonista. In genere le vorrei suonare agli autori. Ma come si fa aContinua a leggere “Madame Bovay, Gustave Flaubert”

Viaggio al termine della notte, Louis-Ferdinand Céline

Scrivere di quest’opera mi è impossibile, d’altra parte necessario. Come uno sforzo per uscirne. Louis-Ferdinand Céline, nel 1932 depositò sul tavolo di un giovane editore un dattiloscritto di 900 pagine a spazio due, questo fece saltare in aria il mondo letterario così come si era conosciuto fino ad allora. C’era altro, ed era proprio lì,Continua a leggere “Viaggio al termine della notte, Louis-Ferdinand Céline”

Fahrenheit 451, Ray Bradbury

Ho letto libri straordinari ultimamente, bellissimi, preziosi, altissimi e profondi. Non ne ho scritto perché non ho energie. Scrivere è avere forza di creare come sento. Una vertigine, un incanto. Disciplina e fatica. Dunque, “American Gods” di Neil Gaiman, perdoname, i tuoi abissi, le tue altezze e il viaggio straordinario tra i mondi e ilContinua a leggere “Fahrenheit 451, Ray Bradbury”

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